All’assemblea costituente di Futuro Nazionale a Roma, il deputato calabrese Domenico Furgiuele usa il termine “camerati” e cita Bobby Sands e Sergio Ramelli. Dibattito politico acceso

ROMA – Si accende il dibattito politico attorno all’assemblea costituente di Futuro Nazionale, il partito fondato da Roberto Vannacci. Durante l’incontro all’Auditorium di via della Conciliazione, il deputato calabrese Domenico Furgiuele ha aperto il suo intervento con l’espressione “camerati che ritornate a casa come me”, suscitando applausi in sala e reazioni nel panorama politico.

I CAMERATI DI FURGIUELE ALL’ASSEMBLEA DI FUTURO NAZIONALE

Furgiuele, ex esponente della Lega, ha rivendicato un percorso politico che «da Londra a Roma, da Milano a Belfast» non sarebbe concluso, citando anche la frase di Bobby Sands “Tiocfaidh ár lá” (“Il nostro giorno verrà”), aggiungendo: «Il nostro giorno è arrivato». Nel suo intervento, il parlamentare ha inoltre dichiarato: «Continueremo a essere tempesta e assalto», ricordando anche Sergio Ramelli, figura simbolo della destra giovanile degli anni Settanta.

USO ESPLICITO E REITERATO DELLA PAROLA CAMERATI