Si è aperta con un momento di preghiera l’assemblea costituente di Futuro Nazionale, il nuovo partito fondato dall’europarlamentare Roberto Vannacci.All’Auditorium della Conciliazione di Roma, dopo l’inno nazionale, il generale ha invitato tutti i presenti ad alzarsi in piedi e a recitare con lui la preghiera dei paracadutisti francesi, scritta nel 1938 dal paracadutista ed esploratore francese Andrè Zirnheld: «Non Ti chiedo il riposo o la tranquillità, né dell’anima né del corpo. Non Ti chiedo la ricchezza, né il successo, né la salute.... Dammi, mio Dio, ciò che ti resta; dammi quello che gli altri rifiutano da Te. Dammi l’insicurezza e il tormento. Dammi la lotta e la crudeltà. Dammi ciò, mio Dio, per sempre; dammi il coraggio, la forza e la fede!».Poi Vannacci ha aggiunto: «Il resto lo conquisteremo da soli». Un momento “solenne” che ha dato il via alla nuova avventura politica della formazione vannacciana.