SAN STINO DI LIVENZA - Nipote di 17 anni uccide la zia 53enne a coltellate e poi getta il corpo nel fiume che scorre vicino casa loro. Questo quanto sarebbe successo a San Stino di Livenza nella serata di ieri, 13 giugno, e quanto avrebbe ammesso, durante la notte, il giovane messo alle strette dal magistrato Carmelo Barbaro della Procura di Pordenone che indaga sul caso.
La vittima è Chiara Guerra di 53 anni.Il pubblico ministero ha poi trasmesso il caso alla Procura dei minori di Trieste. Sul posto per i rilievi del caso ci sono i carabinieri e il medico legale Antonello Cirnelli. Alla base dell'omicidio ci sarebbero dei gravi dissidi famigliari. La confessione Il giovane compirà 18 anni tra un paio di mesi; è cittadino italiano, originario proprio di San Stino di Livenza. Una volta avviate le indagini, i sospetti dei carabinieri si sono concentrati su di lui così il ragazzo è stato sottoposto ad un interrogatorio dai militari di Portogruaro e, alla fine, ha confessato di essere lui il responsabile del delitto. Per uccidere la zia avrebbe usato un coltello.












