SAN STINO DI LIVENZA, 16 GIU - Il 17enne di San Stino di Livenza ha ucciso la zia con oltre 20 coltellate, di cui varie al collo e al torace, poi, non pago, ha provato a dare fuoco al corpo nel tentativo di cancellare le prove. E' quanto emerso dall'ispezione cadaverica di Chiara Guerra, il cui corpo è stato rinvenuto oggi a una decina di chilometri da dov'era stato gettato in un canale. Lo apprende l'ANSA da fonti investigative.

La ricognizione è stata affidata al medico legale Antonello Cirnelli con personale specializzato dei carabinieri. Il corpo era alterato non solo dalla permanenza in acqua, circa 5 giorni, ma anche dalle fiamme appiccate dal minore. (ANSA).

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