AMD ha avviato una nuova offensiva marketing nei confronti di Apple in cui prende di mira il recente MacBook Neo, il notebook entry-level che starebbe registrando una domanda superiore persino alle aspettative iniziali. La strategia scelta dall'azienda di Sunnyvale non si concentra però su un confronto diretto tra processori, bensì sulle differenze tra gli ecosistemi Windows e macOS, con particolare attenzione al comparto gaming.

Nella documentazione pubblicata da AMD, i sistemi basati su processori Ryzen vengono presentati come una piattaforma più completa grazie all'accesso nativo alle principali librerie di giochi PC, tra cui Steam, Epic Games Store e PC Game Pass. L'azienda sostiene che 20 dei 20 titoli selezionati per il confronto risultino eseguibili sui notebook Ryzen, mentre sul MacBook Neo soltanto 5 sarebbero disponibili in modo nativo. Da qui il messaggio promosso da AMD, secondo cui gli utenti Windows non avrebbero bisogno di soluzioni alternative per accedere ai videogiochi più diffusi.

Per sostenere questa tesi, AMD ha scelto come termine di paragone un HP OmniBook X Flip equipaggiato con processore Ryzen 5 220. Si tratta di una CPU appartenente alla famiglia Ryzen 200 Mobile introdotta nel 2025 e derivata dall'architettura Hawk Point basata su Zen 4. Il chip integra due core Zen 4, quattro core Zen 4c, dodici thread e una GPU integrata Radeon 740M, senza unità dedicata Ryzen AI.