Quando Apple ha presentato il MacBook Neo il 4 marzo 2026, la tentazione è stata quella di interpretarlo semplicemente come il momento in cui Apple è finalmente diventata competitiva sul prezzo. A 599 dollari al dettaglio e 499 dollari per il settore education, è il Mac più accessibile che l’azienda abbia mai prodotto. Ma ridurre il MacBook Neo a una semplice questione di prezzo significa non cogliere ciò che sta realmente accadendo. Questo dispositivo rappresenta il punto di arrivo di un intento strategico sviluppato nel tempo: colmare una lacuna critica nel percorso educativo di Apple, accelerare l’adozione dell’ecosistema tra i consumatori più giovani e dimostrare all’intera industria dei PC fino a che punto l’integrazione verticale possa spingere un marchio.
Il MacBook Neo, basato sul chip A18 Pro, lo stesso che equipaggia iPhone 16 Pro, disponibile in quattro colori giovanili e con un design più vicino a iPad che a MacBook Pro, dice chiaramente a chi Apple si sta rivolgendo e perché.
L’ANNUNCIO
Apple, arriva il MacBook Neo: ha il chip dell’iPhone e costa 699 euro
04 Marzo 2026











