Il boss Emiliano Francavilla si sarebbe rivolto a esponenti del clan Li Bergolis per far sparire col metodo della lupara bianca Marco Lombardi, ritenendo che si fosse staccato dalla batteria Sinesi/Francavilla. Lo racconta Matteo Pettinicchio, ex braccio destro di Enzino Miucci (capo dei Li Bergolis), pentitosi il 30 gennaio 2025. Emiliano Francavilla è detenuto tra cella e domiciliari dal giugno 2011. È stato a piede libero per appena quattro mesi da fine marzo 2022 al 22 luglio quando fu fermato perché voleva uccidere il costruttore Antonio Fratianni. Secondo la Dda, in quei 4 mesi Emiliano Francavilla «si è alleato con un cerignolano per agevolare gli interessi di Enzo Miucci», detenuto dal 2019 e alleato dei Sinesi-Francavilla, «sul controllo del mercato della droga a Vieste. Ha tentato di avvalersi degli appartenenti al clan Li Bergolis per progettare nel 2022 la lupara bianca di Marco Lombardi reo d’essersi allontanato dal suo gruppo. Ha coagulato intorno a sé altri soggetti a lui fedeli per uccidere Fratianni».

Marco Lombardi, ritenuto vicino ai Sinesi/Francavilla, è stato condannato lo scorso febbraio in primo grado a 7 anni e 2 mesi per tentata estorsione all’ex presidente del Foggia calcio, Nicola Canonico, per fargli cedere la società. Così il racconto di Pettinicchio alla Dda. «Lombardi prima era un amico di Emiliano, che però ultimamente lo voleva far ammazzare. Quando Emiliano è uscito ha chiesto il piacere a un amico nostro, Roberto... Gli disse: “vedi se lo puoi chiamare da te e lo fai sparire, non lo far trovare più”. Roberto prima gli disse sì, poi si tirò indietro. Emiliano non si fidava più di Lombardi che si era tirato fuori dal gruppo. Lo voleva far ammazzare: questo è sicuro perché ne ha parlato con me». Per la Dda Emiliano Francavilla «ha dimostrato che anche dal carcere e dai domiciliari ha perseguito con inquietante determinazione un programma criminale per mantenere le posizioni egemoniche nel controllo degli affari criminali, prevedendo il ricorso a armi e fatti di sangue come principale strumento di risoluzione degli ostacoli».