I fratelli Antonello e Emiliano Francavilla al vertice dell’omonimo clan federato con i Sinesi, hanno continuato a tessere le trame mafiose della loro batteria anche dal carcere e dai domiciliari, rinsaldando la storica alleanza col clan garganico Li Bergolis/Miucci. Lo ipotizza la Dda nei decreti di fermo dei 2 fratelli che erano ai domiciliari per altre vicende; e di Ivan Narciso, altro malavitoso contiguo alla “Società”, ritenuto il braccio operativo di Emiliano vista la detenzione di quest’ultimo. I 3 foggiani sono accusati di associazione mafiosa a partire dal 2016, quando furono condannati per mafia nel blitz Corona, a oggi.