Primi no al Carovigno Resort, il progetto turistico presentato dalla Assago Capital srl nell’ambito della Zes.

Le criticità richiamate negli atti della conferenza di servizi sono di natura urbanistica. La prima riguarda l’accordo di programma del 2000 che derogava alla destinazione d’uso, ritenuto non più vigente. La Regione Puglia lo definisce «dirimente», parlando di «caducazione dell’accordo di programma 443/2000, che comporta il ritorno delle aree alla destinazione originaria del Programma di fabbricazione del 1973». La seconda criticità è legata al nuovo Piano urbanistico comunale: nello stesso verbale si evidenzia «il contrasto della proposta con le vigenti norme di salvaguardia introdotte dal Pug adottato». Il Comune ha confermato che, nelle more dell’approvazione definitiva, non sussistono le condizioni per procedere.

Una situazione non isolata. Anche la trasformazione del camping Meditur (nell’area di Torre Guaceto) in villaggio a 5 stelle ha ricevuto un diniego per motivazioni analoghe: l’intervento è stato ritenuto «in contrasto con le norme di salvaguardia del Pug adottato».

Il progetto è promosso dalla Assago Capital srl, controllata da Independent Hospitality Italia srl, società con sede a Milano attiva nella gestione alberghiera. Il gruppo è noto per aver rilevato lo Sheraton Milan Malpensa Airport Hotel & Conference Centre, una delle strutture più rilevanti del network Sheraton in Italia.