HomeLa SpeziaCronacaIl restauro dell’Ibis. Un appello ai cantieri per la manutenzione della storica motonaveRealizzata nel 1955, oggi è di proprietà dell’associazione Life on the Sea "Uno scrigno di consapevolezza ambientale e di speranza per le persone fragili".Realizzata nel 1955, oggi è di proprietà dell’associazione Life on the Sea "Uno scrigno di consapevolezza ambientale e di speranza per le persone fragili".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn guscio di ferro del 1955, ormeggiato sotto il ponte Thaon di Revel, punto focale delle nuove frontiere della solidarietà sociale. Si tratta della motonave Ibis, un’ex unità traghetto lunga circa 19 metri, oggi di proprietà di Life on the Sea onlus, associazione di volontariato e Protezione civile con sede in via Monfalcone. La nave è già attiva come laboratorio galleggiante per la tutela del Mediterraneo e l’inclusione delle fragilità, ma necessita ora di un radicale intervento di recupero e restyling tecnico-estetico per consolidare e ampliare le proprie attività sul territorio.
Il progetto di restauro non si limita alla semplice manutenzione di un mezzo nautico d’epoca, perché, come spiega Francesco Longardo, presidente dell’associazione Life on the Sea, "il recupero dell’Ibis rappresenta un’operazione che supera il valore del restauro conservativo per entrare pienamente nell’ambito della responsabilità sociale. Non si tratta semplicemente di ridare forma a una struttura in ferro che ha attraversato decenni di storia portuale italiana, ma di riattivare una piattaforma multifunzionale capace di generare conoscenza e inclusione a beneficio dell’intera collettività".












