21 imbarcazioni salpate dal CUS di Bari

Bari, 16 giu. (askanews) – La vela come terapia per i pazienti in fase di riabilitazione dal tumore del sangue. Dopo otto anni, torna a fare tappa a Bari il progetto ‘Sognando Itaca’, partito nel 2006 sul Lago di Garda e dal 2009 in tour in diverse città italiane.

Sono 21 le imbarcazioni che sono salpate dal Cus di Bari martedì 16 giugno per offrire alcune ore di svago a un centinaio di pazienti in un momento di incontro, condivisione e sensibilizzazione insieme alle loro famiglie, ai professionisti sanitari e ai volontari dell’AIL.

L’intervista a Maria Antonietta Specchia, Presidente AIL Bari: “Noi faremo dei corsi di veloterapia per i nostri pazienti dove impareranno a veleggiare e a vivere la vita nel mare. La regata di quest’anno è partita da Venezia l’8 giugno seguendo le varie città italiane. Finirà poi a Brindisi, altra città della Puglia con la chiusura del progetto “Sognando Itaca”; sognando di riprendersi in mano la vita”.

Le parole di Elisabetta Vaccarella, Vice Presidente Consiglio Regione Puglia: “Effettivamente sappiamo tutti gli effetti benefici dello sport sulla cura delle malattie soprattutto gli sport che si svolgono a mare. Io non posso che ringraziare l’AIL per questa iniziativa che si ripete da oltre 20 anni e spero possa continuare a ripetersi ancora per altri 20. L’attenzione che l’associazione pone all’aspetto psicologico dei malati oncologici è unico nel suo genere”.