È partita da Venezia l’8 giugno, arriverà a Brindisi dieci giorni dopo. Portando con sé speranze e solidarietà. È la barca protagonista di “Sognando Itaca”, il progetto di vela-terapia di Ail – Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma destinato ai pazienti oncoematologici che dal 2006 è il simbolo della Giornata Nazionale dedicata alla sensibilizzazione su queste malattie, il 21 giugno, che quest'anno ha scelto come filo conduttore un tema emblematico del momento che vive l'ematologia: "Ricerca e cura in ematologia: l'impegno di AIL tra presente e futuro". Il viaggio dell’imbarcazione è simile a quello di Ulisse verso la sua isola natale, impegnativo e spesso incerto. Ma nel corso della navigazione i pazienti, possono riscoprire, insieme ai medici, agli infermieri, agli psicologi – e sotto la guida attenta degli skipper – le loro risorse interiori, rafforzando il senso di comunità e migliorando la qualità della loro vita. Ad ogni tappa, lungo le oltre 400 miglia nautiche, ci saranno momenti di ascolto e condivisione, aperte alla partecipazione di pazienti e operatori sanitari.

I numeri della malattia

I tumori del sangue rappresentano un capitolo rilevante dell'oncologia italiana. Secondo i dati dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom) e del Registro Tumori Airtum, ogni anno in Italia vengono diagnosticati circa 33.000 nuovi casi tra leucemie, linfomi e mieloma multiplo, che insieme costituiscono la quinta forma di tumore più frequente nel Paese. Le leucemie colpiscono ogni anno circa 9.700 persone, i linfomi – fra Hodgkin e non-Hodgkin – circa 17.000, mentre il mieloma multiplo interessa circa 6.400 nuovi pazienti all'anno. Si tratta di malattie che toccano tutte le fasce d'età: dai bambini ai giovani adulti, fino agli anziani, che rappresentano la popolazione più colpita da alcune forme come la leucemia mieloide acuta e il mieloma multiplo.