La vela, strumento terapeutico per la riabilitazione di chi affronta tumori del sangue, è tornata a essere protagonista a Bari con il progetto «Sognando Itaca». Dopo otto anni di assenza, l'iniziativa ha riacceso l'attenzione sul benessere psicofisico dei pazienti oncologici, offrendo attività di velaterapia e momenti in mare per promuovere la qualità della vita.
Sognando Itaca: Vela e riabilitazione
Avviato nel 2006 sulle acque del Lago di Garda, il progetto «Sognando Itaca» dal 2009 si è trasformato in un tour itinerante che attraversa l'Italia. Quest'anno la tappa barese ha visto 21 imbarcazioni salpare dal Cus il 16 giugno, coinvolgendo circa cento persone tra pazienti, familiari, operatori sanitari e volontari AIL, in un clima di solidarietà e sensibilizzazione.
Maria Antonietta Specchia, presidente AIL Bari, ha sottolineato il valore concreto della vela nella riabilitazione. «Noi faremo dei corsi di veloterapia per i nostri pazienti dove impareranno a veleggiare e a vivere la vita nel mare. La regata di quest’anno è partita da Venezia l’8 giugno seguendo varie città italiane e si concluderà a Brindisi, chiudendo il sogno di riprendersi la vita».
L'importanza del supporto psicologico










