Giorgio Carpinteri, Igort e Andrea Pazienza negli anni ’80 sono stati i protagonisti assoluti del ‘rinascimento’ del fumetto italiano, una...Giorgio Carpinteri, Igort e Andrea Pazienza negli anni ’80 sono stati i protagonisti assoluti del ‘rinascimento’ del fumetto italiano, una scena vivacissima, che ha avuto il suo cuore pulsante nella Bologna creativa del dopo ’77. Qui i tre amici hanno trascorso lunghe giornate tra idee, sogni, progetti editoriali o semplicemente in giro per la città alla ricerca del suono e di quelle tensioni culturali che avrebbero cambiato per sempre il panorama artistico italiano. Una avventura fatta di intrecci tra professione e passioni che verrà ricostruita domani in Salaborsa (alle 17) con un dialogo che Igort e Carpinteri hanno definito Paz Amarcord che accompagnerà la presentazione della riedizione di Polsi sottili, di Giorgio Carpinteri, pubblicato originariamente da Milano Libri nel 1985, dopo essere uscito a puntate sulla rivista Alter Linus.
Carpinteri, cosa la colpì di più di Andrea Pazienza?
"La sua esuberanza, la sua voglia di apparire sempre divertente con gli altri, aveva paura di non essere all’altezza di quello che le persone si aspettavano da lui, e cercava sempre di stupire chi aveva di fronte, di farsi amare non per le sue straordinarie qualità artistiche, ma per quelle umane".







