La copertina dell’inserto Finzioni di maggio è firmata da Paolo Bacilieri, uno dei più importanti autori del fumetto italiano contemporaneo. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Bologna, comincia a lavorare nel mondo del fumetto all’inizio degli anni Ottanta e, giovanissimo, incontra Milo Manara.
Bacilieri ha alle spalle un percorso per certi versi fuori dal comune, avendo attraversato numerosi registri diversi, dal racconto noir, all’erotismo, alla biografia a fumetti e l’adattamento letterario ma anche alla serialità più mainstream. Tra i suoi lavori più noti ci sono Barokko, Durasagra Venezia über Alles, Phonx, The Supermaso Attitude e soprattutto le storie di Zeno Porno, alter ego visionario e grottesco. Accanto ai progetti più apertamente autoriali, dal 1999 Bacilieri collabora con Sergio Bonelli Editore.
Milano, in particolare, è una presenza quasi imprescindibile nel suo lavoro, la città con lui diventa un organismo narrativo e un luogo vivo in cui convivono modernità, memoria, immaginario. È proprio in questa tensione tra racconto e spazio che il suo segno, denso, nervoso e insieme controllatissimo trova una delle sue forme più compiute.
Milano crea? Il fumetto e la città che cambia nelle parole di Faraci e Bacilieri







