Da venerdì sera stanno circolando molte anticipazioni secondo cui Iran e Stati Uniti sarebbero molto vicini ad approvare un accordo per mettere fine alla guerra. I due paesi stanno negoziando da mesi, ed è già successo che un accordo fosse presentato come fatto, per poi smentirlo. È possibile quindi che anche le indiscrezioni attuali siano poco fondate, oppure che i negoziati stiano effettivamente proseguendo ma non siano ancora arrivati a una conclusione.

Ci sono però alcuni elementi concreti. Il principale mediatore dei negoziati è il Pakistan, e sabato il primo ministro Shehbaz Sharif ha scritto su X che «siamo più vicini che mai un accordo», aggiungendo che questo potrebbe essere finalizzato «entro 24 ore», quindi entro il pomeriggio di domenica. Il ministro degli Esteri Abbas Araghchi però lo ha escluso, e ha detto che l’accordo sarà concluso «nei prossimi giorni». Secondo Sharif l’accordo sarà firmato per via telematica, e settimana prossima ci saranno ulteriori incontri. Sembra quindi che, dato che ci sarà una firma elettronica, i rappresentanti di Iran e Stati Uniti non si incontreranno direttamente.

Nel messaggio Sharif ha taggato i membri prinicpali della delegazione statunitense, tra cui il vicepresidente J.D. Vance e il Segretario di Stato Marco Rubio, e di quella iraniana, ossia il ministro degli Esteri Abbas Araghchi.