Il post del presidente del Parlamento iraniano, dopo la notizia che Iran e Stati Uniti avrebbero raggiunto un accordo preliminare per una proroga del cessate il fuoco di 60 giorni, che resta in attesa del via libera di Trump. Media Teheran: "Testo del memorandum d'intesa non è ancora definitivo"

Teheran "non si fida di garanzie o parole" e "solo i fatti contano". Lo ha dichiarato in un post su X il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, dopo la notizia che Iran e Stati Uniti avrebbero raggiunto un accordo preliminare per una proroga del cessate il fuoco di 60 giorni, che resta in attesa del via libera del presidente americano, Donald Trump. "Non otteniamo concessioni con il dialogo, ma con i missili. Nei negoziati, ci limitiamo a far capire", ha proseguito Ghalibaf, secondo cui la Repubblica islamica "non intraprenderà alcuna azione prima che l'altra parte agisca". Per il presidente del Parlamento, "il vincitore di qualsiasi accordo è colui che è meglio preparato alla guerra fin dal giorno successivo".

Il testo del memorandum d'intesa tra Iran e Stati Uniti "non è ancora definitivo", ha riferito l'agenzia iraniana Tasnim, secondo cui la bozza dell'accordo sarebbe stata modificata negli ultimi giorni. La fonte citata ha inoltre contestato alcune indiscrezioni circolate sui media internazionali, sostenendo che parte delle informazioni diffuse sul contenuto dell'intesa sarebbero "inesatte".