giovedì 28 maggio 20262' di letturaUn'altra giornata di indiscrezioni, tira e molla e tensioni in Medio Oriente. Una fonte vicina alla squadra negoziale iraniana ha riferito all'agenzia di stampa Tasnim, affiliata alle Guardie Rivoluzionarie, che il memorandum d'intesa tra Iran e Stati Uniti non è stato né finalizzato né confermato. Le notizie diffuse dai media occidentali secondo cui il memorandum sarebbe stato finalizzato "non sono vere", ha aggiunto Tasnim, citata da Iran International. L'agenzia ha inoltre riferito che l'Iran non ha informato il mediatore pachistano che il testo è stato finalizzato e che informerà sia il mediatore che il pubblico una volta raggiunto l'accordo. Una frenata, dunque: si capirà presto se concreta o solo "tattica". Nonostante nelle ultime ore si siano registrati nuovi raid incrociati tra Usa e Iran, prima del comunicato di Teheran un accordo sembrava ormai in dirittura d'arrivo. I negoziatori delle due parti avrebbero concordato i termini su un memorandum d'intesa della durata di 60 giorni, volto a estendere il cessate il fuoco e ad avviare negoziati sul programma nucleare iraniano. A rivelarlo è stata Axios, che cita due funzionari statunitensi, aggiungendo tuttavia che il presidente Donald Trump non ha ancora concesso la sua approvazione definitiva e ha chiesto ai mediatori un paio di giorni per riflettere.Secondo i funzionari, i termini dell'accordo erano stati concordati quasi integralmente già da martedì, ma entrambe le parti necessitavano ancora del via libera dei rispettivi vertici. Fonti della Casa Bianca hanno confermato il raggiungimento di un'intesa preliminare e l'attesa dell'ok del tycoon, mentre i media israeliani sostengono che anche la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei non abbia ancora approvato la bozza. Sempre secondo Axios, l'accordo potrebbe essere annunciato domenica. Il memorandum, spiegano le fonti, stabilirà che il transito marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz dovrà avvenire in modo "illimitato". Un funzionario ha precisato che ciò implica l'assenza di pedaggi e di atti di molestia, aggiungendo che la Repubblica Islamica sarà tenuta a rimuovere tutte le mine dallo Stretto entro 30 giorni. Verrà inoltre revocato il blocco navale imposto dagli Usa, in maniera proporzionale alla ripresa del traffico commerciale.Attacco Usa a Bandar Abbas, rappresaglia dei Pasdaran: “Colpita base Usa”L'esercito statunitense ha abbattuto quattro droni lanciati dall'Iran e ha colpito un centro di controllo nella ...Il memorandum, che includerà l'impegno di Teheran a non perseguire lo sviluppo di armi nucleari, stabilirà inoltre che le prime questioni da affrontare nei 60 giorni previsti riguarderanno le modalità di smaltimento dell'uranio iraniano altamente arricchito e la gestione del programma di arricchimento nucleare della Repubblica Islamica. Washington, nell'ambito dei negoziati, si impegnerà a discutere la revoca delle sanzioni e lo sblocco dei fondi iraniani attualmente congelati.Prosegue intanto l'offensiva di Israele contro Hezbollah. Il bilancio degli attacchi nel sud del Libano è di 14 morti, tra cui donne e bambini. L'Idf ha annunciato di aver recentemente condotto un raid mirato a Beirut: obiettivo dell'attacco Ali al-Hisani, responsabile dei missili della Divisione Imam Hussein. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu mantiene aperto anche il fronte di Gaza: "Ora controlliamo circa il 60% della Striscia di Gaza. Eravamo al 50%. Su mio ordine, arriveremo al 70%", ha dichiarato ai militari dello Stato ebraico.
Iran e Usa, "accordo fatto. Manca la firma di Trump". Poi Teheran frena | Libero Quotidiano.it
Un'altra giornata di indiscrezioni, tira e molla e tensioni in Medio Oriente. Una fonte vicina alla squadra negoziale iraniana ha ri...










