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Continua il tira e molla diplomatico fra Stati Uniti e Iran. Più volte il presidente Donald Trump ha parlato di buoni progressi sul negoziato in corso, ma stavolta a parlare è stato il portavoce del ministro degli Esteri iraniano, Esmail Baqaei, che ha detto: "Dobbiamo aspettare e vedere per quanto riguarda il momento esatto della firma del memorandum. Anche se non avverrà domani, la possibilità che accada nei prossimi giorni non può essere esclusa. Tuttavia, dobbiamo essere prudenti".

Cautela, dunque, e nessuna fretta. L'intesa non è dunque questione di ore e, al momento, non tocca la questione nucleare. L'obiettivo primario è consolidare la fine del conflitto. Citato dall'agenzia di stampa Irna, Baqaei ha affermato che il documento "non è un accordo definitivo tra Iran e Stati Uniti" ma un'intesa che definisce i principi generali per risolvere le controversie esistenti e sancire la cessazione delle ostilità. Per il dossier atomico, quindi, se ne parlerà fra 60 giorni.