| 28 Luglio 2026 03:01 |
2 minuti per la lettura
(Adnkronos) –
Stati Uniti e Iran dialogano per arrivare ad un accordo. Un’altra volta. Così, almeno, assicura Donald Trump. Il presidente degli Stati Uniti annuncia la ripresa dei negoziati ‘dietro le quinte’. Teheran non conferma, mantenendo una posizione formalmente rigida. Il dato di fatto è lo stop agli attacchi da 3 giorni, un segnale incoraggiante per puntare alla soluzione diplomatica. “Sono in corso amichevoli negoziati con l’Iran”, dice Trump in Michigan per un comizio. “Se non fossimo stati duri ora non ci sarebbero i colloqui, non possiamo permettere che l’Iran abbia l’arma nucleare”, ripete il numero 1 della Casa Bianca. Le trattative sono “in una fase seria”, secondo una fonte dell’amminsitrazione citata dall’emittente israeliana Kan. Washington e Teheran si sono scambiate proposte, ma un accordo appare ancora lontano.
“Vediamo quello che succede, credo che vi sia una buona possibilità che qualcosa possa succedere. Se non accade, torneremo a fare quello che facevamo giorni fa”, dice Trump procedendo sempre su un doppio binario: se il dialogo si inceppa, ripartono i raid. Per il numero 1 della Casa Bianca sono stati gli iraniani a chiedere la pausa per negoziare:- “Hanno detto molto gentilmente, ‘per favore fermatevi e incontriamoci’. L’unica ragione per cui vogliono incontrarci è perché li stiamo colpendo duramente”.






