Manduria (Taranto) – “La chiusura dell'Ilva di Taranto sarebbe una sconfitta dell'Italia" perché “è un impianto che all'Italia può dare molto”: riparte con il dibattito su un tema caldissimo, aperto dal ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, il “Forum in masseria” organizzato da Bruno Vespa con Comin&partner. Tra i vigneti della terra del primitivo si parla di ambiente nella seconda giornata del Forum, con Salvatore Bernabei, ceo di Enel Green Power e i vertici di società che si occupano di energie rinnovabili.

La precisazione del ministro arriva nel giorno in cui la Corte di Cassazione rigetta il ricorso di Acciaierie d'Italia, ex Ilva, per il dissequestro dell'altoforno 1. L'udienza davanti alla quarta sezione si è svolta ieri, presidente Donatella Ferranti. L'altoforno 1 è quello sequestrato senza facoltà d'uso a maggio 2025 a causa di un incendio scoppiato a una delle tubiere. L'ex Ilva aveva cercato di ottenere il dissequestro dell'impianto già mesi scorsi ma per due volte la Procura di Taranto ha detto no e no a febbraio ha espresso anche il gip Mariano Robertiello. La motivazione della decisione della Suprema Corte si conoscerà fra 30 giorni e l'azienda una volta lette la motivazione deciderà cosa fare.