Il futuro dell’ex Ilva è ancora da scrivere. Fra le poche certezze, però, c’è che il fronte ambientalista non ha cambiato idea. Neanche l’accordo sulla decarbonizzazione dello stabilimento di Taranto, sottoscritto la scorsa settimana, convince associazioni e reti civiche che da anni si battono, anche in sede giudiziaria, per la chiusura della fabbrica.
Ex Ilva, Taranto non si fida dell’intesa sulla decarbonizzazione: “Più tutele sulla salute”
di Pierfrancesco Albanese
13 Agosto 2025
All’orizzonte si profila un nuovo ricorso, questa volta al Tar. Nel mirino c’è l’Autorizzazione intergrata ambientale (Aia), rilasciata recentemente. In un’iniziativa con il presidente di Peacelink, Alessandro Marescotti, a Taranto, gli ambientalisti evidenziano che il gas naturale che dovrebbe alimentare i forni elettrici e, eventualmente, anche gli impianti per il preridotto (Dri) non rappresenta un vero processo di decarbonizzazione perché è un combustibile fossile. Il ricorso punterà anche su aspetti di natura economica del piano di transizione energetica, soprattutto nella parte che riguarda i livelli occupazionali e gli eventuali esuberi, e su presunte carenze di valutazione sanitaria.






