Da un lato, Bitetti frena. Dopo aver annunciato la convocazione di un Consiglio comunale per discutere il piano, ha deciso di annullarlo, dichiarando di non voler firmare l’intesa. A suo sostegno, i capigruppo della maggioranza, che definiscono l’accordo "lacunoso" e "privo di garanzie per la città". La loro proposta alternativa prevede la completa decarbonizzazione dello stabilimento entro cinque anni e l’adozione di un decreto-legge speciale per Taranto, con risorse dedicate alla riconversione industriale e alla rigenerazione urbana e ambientale.
Ex Ilva, scontro tra Governo e Comune di Taranto: il sindaco dice no all'accordo, Urso convoca il tavolo il 12 agosto
La vicenda dell’ex Ilva di Taranto si fa sempre più tesa, trasformandosi in un confronto diretto tra il sindaco della città, Piero...










