Il futuro dello stabilimento ex Ilva di Taranto al centro del confronto tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, il sindaco di Taranto Piero Bitetti, il sindaco di Statte Fabio Spada e il presidente della Provincia di Taranto Gianfranco Palmisano.
La riunione, svolta in videocollegamento, è arrivata dopo la sentenza della Corte d’Appello di Milano che dispone la chiusura dell’area a caldo dello stabilimento entro 90 giorni. Il ministro ha illustrato gli esiti dell’incontro con i sindacati a Palazzo Chigi e annunciato l’avvio, da martedì, di un tavolo tecnico con i ministeri coinvolti e le parti sociali per individuare le prossime misure sul futuro del sito produttivo.
Durante il confronto, definito interlocutorio dagli enti locali, il presidente Decaro e i rappresentanti istituzionali hanno espresso forte preoccupazione per le prospettive del territorio, chiedendo l’attuazione di un piano straordinario per Taranto.
Urso ha inoltre annunciato per mercoledì 5 agosto una riunione dedicata all’area ionica, con l’obiettivo di analizzare i progetti industriali presentati dai soggetti interessati a nuovi investimenti. Un percorso analogo è stato avviato per Brindisi, dove sono state raccolte 35 proposte per la riconversione della centrale di Cerano e dell’area industriale.









