Roma, 18 giu. (askanews) – Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha avuto una riunione in videoconferenza con il nuovo Sindaco di Taranto, Piero Bitetti, sul futuro dello stabilimento ex Ilva. Secondo quanto riporta un comunicato, nel corso del confronto il ministro ha illustrato nei dettagli i contenuti del piano di decarbonizzazione dell’ex Ilva di Taranto e della bozza dell’accordo interistituzionale che sarà alla base dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia), frutto anche del confronto delle scorse settimane tra lo stesso Urso e il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e prontamente condivisa con Bitetti già nella giornata di ieri, subito dopo il suo insediamento.

Il ministro ha quindi illustrato gli elementi relativi al giudizio pendente presso il Tribunale di Milano, prosegue il comunicato, nonché le possibili e imminenti determinazioni che lo stesso potrebbe adottare in merito all’istanza di inibizione dell’attività produttiva, evidenziando l’assoluta necessità e urgenza di adottare decisioni tempestive.

Urso ha poi esposto nel dettaglio al sindaco le norme contenute nel decreto recentemente approvato dal Cdm, con particolare riferimento alle risorse stanziate e alle loro finalità, le norme sul Dri e sull’indotto, soffermandosi anche su quanto riguarda la struttura commissariale ai fini della riconversione industriale. Ha altresì aggiornato Bitetti sullo stato dei negoziati con i tre player internazionali che hanno manifestato interesse per l’intero asset aziendale dell’ex Ilva, sottolineando la necessità di superare quanto prima le condizioni preliminari legate alla definizione dell’AIA – tra cui la nave rigassificatrice e l’impianto di desalinizzazione – e la disponibilità degli impianti, evidenziando come non si possano ovviamente trasferire asset sotto sequestro giudiziario.