San Luca, il Tar annulla il commissariamento della Fondazione Corrado Alvaro. Ribaltata la decisione della Prefettura. «Esercitato un controllo sproporzionato». Nel frattempo si era insediato un nuovo Cda
SAN LUCA – La precedente amministrazione della Fondazione Corrado Alvaro non doveva essere sciolta. Lo hanno deciso i giudici (Caterina Criscenti, presidente, Roberta Mazzulla, consigliere, Giuseppe Nicastro, referendario, estensore) della sezione staccata di Reggio Calabria del Tribunale amministrativo regionale per la Calabria, che ieri hanno depositato la sentenza, dopo la decisione nella camera di consiglio del 15 aprile scorso. La causa amministrativa era contro il provvedimento di scioglimento degli organi della Fondazione di San Luca, dopo il ricorso presentato dal presidente dell’istituzione dedicata a Corrado Alvaro, il professore Aldo Maria Morace, congiuntamente al suo vicepresidente, il professore Tonino Perna.
IL TAR DECIDE SULLA FONDAZIONE CORRADO ALVARO: LE MOTIVAZIONI DEL COMMISSARIAMENTO DA PARTE DELLA PREFETTURA DI REGGIO CALABRIA
La Fondazione “Corrado Alvaro” esiste dal 2004, data in cui la stessa è stata iscritta nel registro delle persone giuridiche della Prefettura di Reggio Calabria. L’11 febbraio 2025, dopo oltre 20 anni di attività, è stato avviato dalla stessa Prefettura reggina il procedimento di scioglimento dell’amministrazione della Fondazione, in ragione di diverse criticità. «Nel periodo compreso tra il 2019 ed il 2024 – si legge nel provvedimento di commissariamento – l’organo amministrativo ha prodotto iniziative episodiche e circoscritte, insufficienti al raggiungimento degli scopi statutari (…)













