di
Vera Mantengoli
Controlli a tappeto sul rispetto del limite di 25 persone. Fermato gruppo polacco: una guida per 80 turisti
Basta con gli ingorghi, i ponti inaccessibili e le calli impraticabili, a Venezia. Per cercare di garantire ordine e fluidità pedonale la polizia locale ha iniziato a setacciare a tappeto piazza San Marco, verificando il rispetto delle regole introdotte due anni fa per le guide turistiche. In due mesi sono state elevate 46 multe,di cui due da 4 mila euro, a chi si spacciava per guida turistica senza possedere il tesserino e anche (dai 50 ai 300 euro) alle comitive eccessivamente numerose. Come un gruppo polacco di 80 persone. L’operazione, diretta dal vicecomandante Gianni Franzoi, è la prima in grande scala di tante che arriveranno.
«Al massimo 25 persone per gruppo»In particolare nell’area marciana spesso ci si imbatte in comitive disordinate composte da decine di persone, che intasano le calli, si fermano in massa sui ponti e camminano sparse qua e là. In alcuni punti, come alla caserma Cornoldi dove approdano i lancioni provenienti dal litorale, è quasi impossibile camminare senza chiedere a ogni passo «permesso». «La regola introdotta elenca obblighi precisi — spiega Franzoi — e specifica che non si possono comporre gruppi superiori alle 25 persone, anche in presenza di un secondo accompagnatore. Spesso ci siamo imbattuti in questo trucchetto, che abbiamo infatti vietato nel regolamento».










