VENEZIA - Multati e rispediti subito a casa. Così è finita la vacanza, cominciata solo poche ore prima, di una coppia di turisti inglesi che giovedì sera hanno scambiato il Canal Grande per una piscina, tuffandosi di fronte allo stazio di San Vidal, sotto gli occhi attoniti di alcuni gondolieri che non ci hanno pensato due volte a chiamare la polizia locale.
Lui, un inglese di 35 anni, e lei, una 25enne di origini rumene ma residente con il compagno in Gran Bretagna, avevano pianificato di rimanere a Venezia qualche altro giorno: cosa che nessuno avrebbe impedito se non avessero pensato di coronare il loro viaggio con un tuffo in Canal Grande prima ed uno in rio San Vidal poi, proprio a un passo dall’ultimo gradino del ponte dell’Accademia, dello stazio dei gondolieri di San Vidal e, oltretutto, sotto all’ex sede del consolato britannico. A segnalarli sono stati proprio quei gondolieri che hanno assistito a tutta la scena e grazie ai quali in pochi istanti sul posto è arrivata la pattuglia del nucleo pronto impiego della polizia locale che ha fermato, identificato e sanzionato i due “nuotatori”. La multa di 450 euro che gli agenti hanno staccato a ciascuno è stata per loro il male minore: a pesare ancor di più sulla vacanza è arrivato l’ordine di allontanamento per 48 ore dal centro storico, che li ha costretti a lasciare nell’immediato la città. Risultato: ferie finite sul più bello, valigia da rifare ancor prima di essere disfatta e nuovi biglietti aerei da acquistare. «Ringrazio i gondolieri per la collaborazione e la tempestiva segnalazione – ha detto l’assessore alla Sicurezza Elisabetta Pesce –. Venezia va difesa da chi non la rispetta: tutelare la città significa garantire il decoro ai residenti e ai visitatori che la vivono con civiltà».








