Ecco come funziona la tecnica per avere soldi dai turisti che ha messo nei guai quattro uomini tra i 25 e i 54 anni
Quattro facchini abusivi accusati di rapine ed estorsioni ai danni dei turisti sono stati raggiunti da misure cautelari nell’ambito di un’operazione della squadra mobile della questura di Venezia, coordinata dalla procura lagunare. Tre degli indagati, tutti uomini di età compresa tra i 25 e i 54 anni, sono già stati condotti nel carcere di Santa Maria Maggiore, mentre un quarto risulta ancora ricercato. Le accuse contestate, a vario titolo, sono di estorsione consumata e tentata e rapina, tutte aggravate. L’attività investigativa, infatti, ha portato all’emissione di due distinti provvedimenti cautelari, come riferisce il Corriere della Sera.
Come funzionava la tecnica per avere soldi dai turisti
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli indagati avrebbero preso sistematicamente di mira turisti provenienti dall’Est asiatico e dal Medio Oriente nelle aree di maggiore afflusso, in particolare sul ponte Calatrava e nei pressi della stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia. Le vittime, spesso anziani o donne, venivano avvicinate e private dei bagagli, che i facchini afferravano anche contro la loro volontà per poi trasportarli oltre il ponte o lungo le scale della stazione. La restituzione delle valigie ai turisti avveniva soltanto dietro pagamento di somme imposte dagli stessi porter, con intimidazioni e pressioni psicologiche.










