VENEZIA - Da inizio anno a oggi sono già 1136 le persone allontanate dalla città dagli agenti della polizia locale di Venezia. Un dato che, a poco più di otto mesi dal capodanno 2025, ha già quasi raggiunto il totale di tutto lo scorso anno, quando gli ordini di allontanamento totali sono stati 1297. La proiezione dunque è chiara: entro fine dicembre la soglia sarà ampiamente superata. Cosa che non sorprende, se si confrontato tra loro i dati degli anni precedenti. Nel 2022 gli ordini di allontanamento emessi erano “appena” 788, 1342 nel 2023, 1297 nel 2024, fino ai numeri già toccati quest’anno. «Il fatto che quest’anno abbiamo già quasi raggiunto la stessa quantità di ordini emessi in tutto lo scorso anno – sottolinea il vicecomandante della polizia locale Gianni Franzoi – è da legare al forte incremento che abbiamo dato alla nostra attività di controllo del territorio. Per esempio su Mestre stiamo facendo un pressing asfissiante su venditori e consumatori di droga: chiaro che i numeri si alzano in questo modo. Ogni giorno lavoriamo per fermare presunti spacciatori e dipendenti, rimuovere i bivacchi degli sbandati, farli alzare e andare via, giorno e notte».

Guardando ai dati dello scorso anno infatti, su 1297 allontanamenti totali 328 erano legati soltanto all’uso o detenzione di sostanze stupefacenti e 392 al bivacco: più della metà. Altri 103 riguardano poi la prostituzione in strada: un numero che comprende sia chi la esercita sia chi ne fa uso. «Va detto che venditori e clienti, in questo caso, sono quasi sempre gli stessi – sottolinea Franzoi –. Quello della prostituzione su strada è un problema che possiamo infatti ritenere quasi del tutto estirpato in città».