VENEZIA - «Più espulsioni e accompagnamenti ai centri per il rimpatrio o alla frontiera, una strategia generale di utilizzo di tutti gli strumenti di cui disponiamo e i risultati si ottengono perché abbiamo rilevato una decrescita della criminalità». Il questore di Venezia Gaetano Bonaccorso parla di «tante azioni che permettono di costruire una montagna». Dai fogli di via agli allontanamenti sono tutti provvedimenti, che se non vengono rispettati, consentono di creare attorno al soggetto irregolare un profilo di persona socialmente pericolosa e «allora si può procedere con azioni più efficaci». Un lavoro intenso quello degli uomini della Questura di Venezia, ne sono prova gli ultimi provvedimenti. In appena venti giorni, a partire dal primo settembre, la Polizia di Stato ha rintracciato e proceduto all'espulsione dal territorio nazionale di 24 stranieri irregolari. Due di questi sono stati accompagnati direttamente alla frontiera e rimpatriati, mentre altre 6 persone sono state trasferite presso i centri per il rimpatrio, con avvio delle procedure di allontanamento. Inoltre il questore ha disposto nei confronti di un irregolare l'ordine di lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni.
«Più espulsioni, criminali in calo», il questore Bonaccorso sull'aumento dei rimpatri di soggetti irregolari pericolosi: in venti giorni allontanati 24 individui
VENEZIA - «Più espulsioni e accompagnamenti ai centri per il rimpatrio o alla frontiera, una strategia generale di utilizzo di tutti gli strumenti di cui disponiamo e i risultati si...






