Si cercano soprattutto camerieri, cuochi, bartender e addetti alle pulizie. "Ogni fine stagione riscontriamo la mancata applicazione del contratto delle organizzazioni più rappresentative – afferma Claudio Cicchitti, segretario territoriale Uiltucs Marche –, ovvero Cgil, Cisl e Uil. Assistiamo spesso a turni massacranti e riposi non rispettati. Non vengono pagati festivi e notti, né le rispettive maggiorazioni (gli straordinari, ndr). Qualcuno lavora anche sette giorni su sette". Il sindacalista ricorda una ragazza con un part-time, a tempo determinato, sulla cui busta paga venivano spesso tolte le ore. "Lavorava tutte le domeniche – aggiunge – ma questo in busta paga non compariva mai. Idem per le festività, Ferragosto ad esempio. I giovani quindi adesso percepiscono stipendi bassi e un domani saranno poveri anche a livello previdenziale, non essendoci corrispondenza retributiva". Un salario basso comporta contributi previdenziali ridotti, traducendosi in una futura pensione bassa. "La pratica del dumping contrattuale – aggiunge –, in cui le aziende applicano contratti collettivi "pirata" con tutele e retribuzioni inferiori ai Ccnl principali, è sempre più diffusa, a danno dei diritti dei lavoratori. Per questo è importante sensibilizzare. L’iscrizione al sindacato aiuta; i lavoratori sono così informati e formati dal punto di vista contributivo e normativo. E poi è fondamentale denunciare: alle segnalazioni devono seguire i controlli. Operiamo in stretta collaborazione con gli istituti di previdenza e vigilanza, come l’Ispettorato del lavoro. A settembre/ottobre tiriamo le somme e, purtroppo, finora non abbiamo visto miglioramenti".