Con il. consiglio comunale di giovedì prossimo la nuova amministrazione targata Scarfini inizierà il mandato che le ha assegnato il 52% degli elettori fermaniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciGiovedì prossimo, con il primo consiglio comunale della nuova amministrazione, inizierà il mandato della maggioranza Scarfini, voluto dal 52% degli elettori. Desiderio di continuità rispetto all’amministrazione Calcinaro e di una squadra solida, già conosciuta, oliata e radicata nel territorio: "Non serve più prendere la funivia per parlare con un assessore", ha ripetuto spesso in campagna elettorale il neo primo cittadino. Tuttavia non sono mancate le critiche, proprio alla luce della nuova Giunta: una “poltrona” in più dalla giustificazione traballante – si vedano, ad esempio, le deleghe alla casa, al patrimonio, al rapporto con le scuole di Lauro Salvatelli, facilmente ripartibili tra gli altri assessorati esistenti; e l’avverarsi, di fatto, di un Calcinaro-tris, con un predominio dei componenti di Piazza Pulita già impegnati nelle passate amministrazioni. Pesa ancora di più lo sbilanciamento degli incarichi assegnati ai componenti delle liste Non mi Fermo e Insieme per Fermo: entrambe con due assessorati nonostante la prima, guidata da Mauro Torresi, conti alle urne un 4% in più rispetto alla seconda, in cui interferirebbe la longa manus di Forza Italia e il rapporto diretto tra l’attuale assessore regionale alla sanità e la segretaria provinciale del partito, nonché compagna di assise ad Ancona, Jessica Marcozzi. Scelte e differenze di peso che hanno generato non pochi mal di pancia in seno alla stessa maggioranza, la quale si trova a fare i conti con le prime differenze interne; differenze, in realtà, congenite e già evidenti durante una campagna elettorale che ogni lista ha condotto procedendo sul proprio binario.