HomeFermoCronacaPrimo consiglio, tiene banco il caso Di RuscioLa sola maggioranza vota la procedura di verifica dell’incompatibilità del consigliere di Servire Fermo. Pascali eletto presidenteIl primo consiglio comunale dell’era Scarfini (foto Zeppilli)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTutto come previsto: nella prima parte del consiglio comunale di insediamento dell’amministrazione del sindaco Alberto Scarfini, quella in cui si doveva procedere alla convlida dei consiglieri eletti, ha tenuto banco la vicenda della incompatibilità del consigliere di Servire Fermo, Saturnino Di Ruscio, per il quale, alla fine, il consiglio comunale è stato chiamato a votare (il punto è passato con i soli voti della maggioranza, astenuti i gruppi di minoranza e lo stesso interessato) l’avvio della procedura di verifica. Di fatto, Di Ruscio avrà 10 giorni di tempo per produrre osservazioni e documentazione a supporto della sua tesi per eliminare la sua incompatibilità. Sono volati toni piuttosto accesi durante la discussione con Di Ruscio che non ha fatto sconti agli amministratori, richiamando a più riprese diversi precedenti in cui c’è stata la volontà di superare la problematica e rispettare la volontà degli elettori, sentenze della Cassazione e ogni altro pronunciamento utile a giustificare l’assenza di incompatibilità.