"Il problema del Pd nelle Marche è profondissimo e viene da lontano. Viene da anni di divisioni incomprensibili e su questo non dobbiamo essere equivoci. In questa regione perdiamo dal 2020, non possiamo banalizzare il problema. Voglio ringraziare la segretaria uscente Chantal Bomprezzi per il lavoro svolto e dire che nelle sconfitte la responsabilità non è di una persona sola o di un singolo candidato". Così l’europarlamentare Pd Matteo Ricci è intervenuto durante dell’assemblea congressuale del partito di ieri, dopo l’elezione del nuovo segretario provinciale Marco Perugini. "Il Pd in questa regione viene da anni di sconfitte – ha detto Ricci -. Abbiamo iniziato col perdere la Regione nel 2020, poi abbiamo iniziato a perdere gradualmente anche nei comuni, uscendo sconfitti anche ad Ancona. Quando sono arrivate le ultime regionali (con Ricci stesso come candidato del centrosinistra, ndr.) ci siamo illusi che avremmo potuto ribaltare il sistema di governo della regione ma non ci siamo riusciti. Con il risultato del referendum abbiamo sperato, ma alle amministrative abbiamo poi perso anche nei centri dove eravamo maggioranza. Il problema è davvero molto profondo ma siamo di fronte ad una fase nuova, con l’opportunità di essere realmente unitari come abbiamo fatto in questa provincia. Dobbiamo smetterla di dividerci sui personalismi come accaduto per dieci anni. Dobbiamo dimostrare anche al Pd nazionale, con cui dobbiamo lavorare a stretto contato, che il gruppo dirigente ha capito la lezione, facendo un congresso unitario di ricostruzione. Dobbiamo ricostruire il Pd delle Marche".