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Redazione Spettacoli

«Stiamo pagando un prezzo alto per il #MeToo, il patriarcato riconquista terreno». La regista spiazza il pubblico con le dichiarazioni sul produttore condannato per violenze sessuali. Campion è presidente di giuria al Film fest di Taormina

«Harvey Weinstein, come sappiamo, ha fatto cose orribili, ma ha anche fatto cose grandiose per l'arte e per portare il pubblico in sala. In questo era audace. Amava i film. Devo ammetterlo, la strategia di marketing è stata una sua intuizione». Jane Campion al Taormina Film Festival, dove è presidente di giuria, spiazza tutti e, durante incontro dedicato al suo celebre film Lezioni di piano, loda l'ex re dei produttori e fondatore della Miramax condannato per abusi sessuali. Le rivelazioni delle attrici vittime delle sue violenze sessuali dettero vita, nel 2017, al grande movimento #metoo.

La regista premio Oscar, pur consapevole di fare un'affermazione «molto disturbante», ha isolato i crimini dell'ex produttore oggi in carcere, dai suoi meriti come distributore, attribuendogli il merito di aver compreso e promosso il potenziale commerciale di una storia considerata inizialmente di nicchia e arrivata a incassare grazie alla distribuzione americana ben 140 milioni a fronte di un budget di 7.