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Stefania Ulivi, inviata a Cannes

L'attrice australiana ospite del festival. «Ucciso in fretta. In tutti i settori c’è ancora un sistema di abusi

Disparità sui set, ci sono 10 donne e 75 uomini»

«Il MeToo? Soffocato, ucciso troppo in fretta. Faceva paura: ha sollevato il velo su una realtà sistemica di abusi, non solo nel nostro settore ma in tutti i campi della società. Ma se non si identifica un problema, se lo si nasconde, non lo si può risolvere. Ci sono molte persone che hanno una certa visibilità e possono parlare in relativa sicurezza, dire “questa cosa è successa a me”, oppure dare voce alle altre che concordano nel dire #MeToo. Perché tutto questo è stato messo a tacere così rapidamente?». Cate Blanchett, diva da Oscar, sa di avere il carisma necessario per schierarsi.