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L'OPERAZIONE ABISSO
di Laura Distefano
12 Giugno 2026, 19:52
Altro che fuori dalle dinamiche criminali. Parole gettate al vento. Vincenzo Pandetta, il cantante trap catanese conosciuto come Niko, è nuovamente al centro di un’inchiesta. Secondo le indagini del Gico della Guardia di Finanza il nipote di Turi Cappello sarebbe stato una delle figure cruciali nel traffico di droga tra Sicilia e Malta con collegamenti in Calabria. Attività illecita che avrebbe compiuto per agevolare il clan Cappello-Bonaccorsi. Pandetta è intercettato in maniera indiretta dagli investigatori catanesi. Tutto comincia con una videochiamata fra Ninuzzo Vasta, uomo ponte del traffico internazionale, e l’artista che era finito in carcere nel 2022 per scontare una condanna definitiva per spaccio. «Vasta si incontra con tale Ciccio Montalto e gli dice che l'ha chiamato Niko e gli ha detto di chiamarlo non appena fosse stato in loro compagnia», si legge nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere.











