Il pm ha chiesto 4 condanne per complessivi 28 anni e 6 mesi nel processo abbreviato a 4 presunti componenti della “banda della marmotta”. Sono accusati di associazione per delinquere, 3 assalti falliti a bancomat di Chieuti, Biccari e Bovino; porto e detenzione illegale di esplosivo.

Il pubblico ministero Laura Simeone depositando una memoria scritta e tenuto conto della riduzione di un terzo prevista dal rito, ha chiesto la condanna degli imputati per tutti i reati contestati: 8 anni e 6 mesi per Antonio Battaglini, trentottenne di Orta Nova; 8 anni per Francesco Di Michele ventiquattrenne; 6 anni per il fratello Lorenzo Di Michele, ventinovenne, entrambi di Ordona; 6 anni anche per il loro compaesano Pasquale Schiavone di 43 anni.

Gli avvocati Francesco Americo, Francesco Paolo De Sanctis, Michele Garofano, Gerardo Roscino e Matteo Tenace nelle arringhe hanno sollecitato assoluzioni e/o condanne al minimo della pena, rimarcando peraltro che già il Tribunale della libertà pronunciandosi sui ricorsi difensivi dopo gli arresti escluse la sussistenza del reato associativo.

Il giudice per le udienza preliminari del Tribunale di Foggia, Cecilia Massarelli ha rinviato l’udienza per pronunciare la sentenza.