"Rafforzare sicurezza, controlli e diritti in tutta europa”
Roma, 12 giu. – La Fai Cisl esprime il proprio convinto sostegno alla risoluzione adottata dall’Effat durante la riunione del Comitato Esecutivo del 10 giugno scorso sulle vittime di Amendolara, un documento di grande rilievo che richiama con forza l’attenzione delle istituzioni europee e nazionali su una emergenza inaccettabile.
Il fenomeno del caporalato continua a rappresentare una ferita aperta nel sistema produttivo europeo. In questo contesto, la risoluzione dell’Effat, Federazione europea dei sindacati del settore agroalimentare, individua con chiarezza responsabilità e priorità, ponendo al centro la tutela della vita e della dignità dei lavoratori. La Fai Cisl ringrazia l’Effat per la collaborazione e l’importante lavoro svolto, per la determinazione dimostrata nel portare all’attenzione europea questa drammatica realtà e per aver promosso una posizione comune, forte e condivisa tra le organizzazioni sindacali del settore agroalimentare.
Particolarmente significativi sono i richiami alla necessità di considerare prioritaria la lotta al caporalato e ad ogni forma di intermediazione illecita e sfruttamento, tenendo presente che repressione e prevenzione devono procedere insieme, di sollecitare maggiori controlli, di garantire condizioni di lavoro dignitose anche ai lavoratori migranti e stagionali, di rafforzare la dimensione sociale della Pac (Politica Agricola Comune), in particolare la condizionalità sociale, di potenziare i sistemi di prevenzione e sicurezza sul lavoro, e infine di promuovere una maggiore responsabilità lungo tutta la filiera agroalimentare.










