Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud

Una corona d’alloro per ricordare le quattro vittime e ribadire che il lavoro non può trasformarsi in una condanna a morte. Con questo gesto, semplice ma carico di significato, la Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, presieduta dalla deputata del Pd, Chiara Gribaudo, ha reso omaggio ai quattro braccianti asiatici uccisi il primo giugno scorso ad Amendolara.

Amin Fazal Khojani, afghano di 28 anni, Ullah Ismat Qiemi, afghano di 19 anni, Safi Iayjad, afghano di 27 anni, e il pachistano Waseem Khan, di 29 anni, morirono carbonizzati all’interno della Fiat Ulysse nella quale si trovavano, parcheggiata nel piazzale della stazione di servizio Ip lungo la statale 106. Per il quadruplice omicidio sono detenuti nel carcere di Castrovillari i presunti “caporali” Safeer Ahmed e Ali Raza, entrambi trentunenni.

L'articolo completo è disponibile sull'edizione cartacea e digitale

Dalla Gazzetta del Sud in edicolaScopri di più nell’edizione digitale