Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud

Partirà domani alle 16,30 dal luogo della strage – il distributore di carburante semidistrutto dal fuoco sulla Statale 106 – la manifestazione nazionale promossa da Cgil e Flai Cgil per denunciare il caporalato e lo sfruttamento del lavoro, dopo l’eccidio di quattro braccianti agricoli avvenuta martedì scorso. Alla manifestazione, che si concluderà in piazza ad Amendolara, saranno presenti i segretari generali Maurizio Landini (Cgil) e Giovanni Mininni (Flai) insieme a delegazioni sindacali provenienti da tutta Italia e realtà associative impegnate nella difesa dei diritti del lavoro. Hanno annunciato la partecipazione la segretaria nazionale del Pd, Elly Schlein («una violenza inaudita, bisogna accendere un faro di attenzione sulle condizioni di sfruttamento che moltissimi lavoratori vivono: la società non può voltarsi dall’altra parte»), e l’europarlamentare Pasquale Tridico, capo delegazione del M5S a Bruxelles. «Le leggi sul caporalato bisogna applicarle – ha detto il segretario generale della Cgil Maurizio Landini – nella parte chiamata “prevenzione”, che vuol dire costituire le sezioni territoriali affinché si possano fare le ispezioni, gestire il trasporto delle persone per andare a lavorare, dare casa e alloggio, affrontare il problema del collocamento. Queste cose non sono state fatte, perché c’è bisogno di investire: il governo aveva a disposizione fondi europei per superare i ghetti e permettere a queste persone di non essere sotto ricatton e non sono stati spesi. Sabato – ha concluso – manifesteremo dove è avvenuto quel crimine perché serve una presa di posizione da parte di tutti».