Strano, ma vero. Due rapinatori si sono presentati in una gioielleria di Calle Alcalá, nel cuore di Madrid, travestiti da sacerdote e suora, contando sul clima di festa per la storica visita di papa Leone XVI.
Un piano apparentemente infallibile, destinato però a sgretolarsi per un dettaglio apparentemente insignificante. A tradire la banda è stata una cliente particolarmente attenta: le unghie laccate della presunta suora non sono passate inosservate ai suoi occhi, insospettendola al punto da spingerla ad allertare immediatamente le forze dell’ordine.
Da quell’istante, il copione meticolosamente costruito dai malviventi si è dissolto, lasciando spazio a un inseguimento concitato per le strade della città. Le autorità spagnole si sono messe subito sulle tracce dei fuggitivi, mentre l’episodio ha già sollevato interrogativi sulla sicurezza nelle aree commerciali del centro cittadino durante i grandi eventi internazionali.
Ma cosa è accaduto? Mentre i due falsi religiosi entravano in azione nel negozio, altri complici presidiavano la zona e un’auto era pronta fuori per la fuga. La polizia ha però chiuso rapidamente le possibili vie d’uscita, trasformando la corsa della banda verso la tangenziale della M-30 in una trappola. In tutto sono sette i rapinatori arrestati, ai quali sono state sequestrate armi da fuoco.













