Ancona, 10 giugno 2026 - Ancora un odioso raggiro ai danni di un'anziana, ancora la tecnica subdola del ‘finto carabiniere’. Ma questa volta la prontezza dei militari veri ha trasformato il piano dei malviventi in una trappola per loro stessi. Ad Ancona, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale compagnia hanno arrestato in flagranza di reato due giovani, intercettati subito dopo aver messo a segno una truffa aggravata ai danni di una donna di 80 anni. I due devono rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale e, per quanto riguarda il conducente dell'auto, di rifiuto di sottoporsi agli accertamenti per guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Il meccanismo utilizzato è purtroppo un copione ben noto alle cronache. L'anziana vittima è stata agganciata al telefono da un sedicente militare che, sfruttando l'effetto sorpresa e l'ansia della donna, le ha fatto credere che il marito fosse rimasto gravemente coinvolto in una recente rapina avvenuta in una gioielleria. Per risolvere la posizione del coniuge, il truffatore le ha preannunciato l'arrivo imminente a casa di un collega. Pochi istanti dopo, una giovane complice si è presentata alla porta dell'80enne. Approfittando dello stato di forte agitazione e vulnerabilità della vittima, la donna si è fatta mostrare tutti i monili in oro custoditi nell'abitazione; poi, sfruttando un momento di distrazione dell'anziana, si è impossessata dei gioielli ed è fuggita rapidamente. Il piano è però saltato non appena la truffatrice è uscita in strada. I carabinieri, impegnati in un servizio mirato di prevenzione sul territorio, hanno notato i movimenti sospetti della donna, che si è infilata frettolosamente in un'auto guidata da un complice. Ne è nato un concitato inseguimento per le vie cittadine. Vistisi braccati, i fuggitivi hanno tentato il tutto per tutto arrivando persino a lanciare parte del bottino dal finestrino dell'auto in corsa. La vettura è stata bloccata poco dopo in totale sicurezza per la circolazione. I militari sono riusciti a recuperare l'intera refurtiva, compresi i gioielli gettati sulla strada, restituendoli subito all'anziana signora ancora sotto choc per l’accaduto. I due arrestati, un 23enne incensurato e una 29enne già nota alle forze di polizia, entrambi provenienti da fuori regione, sono stati portati nelle camere di sicurezza a Falconara Marittima in attesa dell'udienza di convalida che si terrà nelle prossime ore.
Il finto carabiniere le ruba l'oro, i militari veri bloccano i ladri dopo l'inseguimento
Raggirata una donna di 80 anni con la scusa di una finta rapina in cui sarebbe stato coinvolto il marito. In manette due giovani di 23 e 29 anni presi con tutta la refurtiva.










