E’ arrivato in città per mettere a segno il colpo ma l’esperienza dei poliziotti della squadra mobile è stata di grande aiuto per fermarlo giusto in tempo e evitare che il truffatore potesse far perdere le sue tracce. Il giovane era già riuscito a portare a termine il suo disegno criminoso raggirando un’anziana spezzina di 85 anni con la tecnica del falso carabiniere che gli aveva fruttato soldi in contanti e oggetti preziosi. Anche la fede nuziale in oro che l’anziana, intimorita, si è sfilata dal dito per consegnarla al truffatore senza scrupoli. Un’azione fulminea, forse già messa a punto con una precedente telefonata. L’italiano di 24 anni residente al sud è stato arrestato e accompagnato nel carcere di Villa Andreino in attesa dell’interrogatorio di garanzia. Nonostante gli appelli all’attenzione lanciati dalle forze dell’ordine, purtroppo, la “recita“ continua a fare centro e raggirare le persone, soprattutto gli anziani. L’altra mattina il personale della squadra mobile della Questura spezzina coordinato da Veronica Ritarossi è rimasto colpito da un giovane che con atteggiamento furtivo è entrato in un portone di un palazzo in centro. Gli agenti hanno così deciso di aspettare la sua uscita, avvenuta dopo una decina di minuti. Il giovane si è guardato intorno per poi accelerare il passo quasi volesse far perdere velocemente le proprie tracce. Ma è stato raggiunto dagli operatori che gli hanno chiesto i documenti accorgendosi di un certo nervosismo. Aveva addosso banconote di vario taglio per un totale di 2mila euro, tre orologi, la fede nuziale ed una spilla. Tutti preziosi che lo stesso ha ammesso essere il provento della truffa consumata poco prima ai danni di un inquilina dello stabile dal quale era appena uscito. I poliziotti hanno dunque ascoltato l’anziana vittima della truffa che ha confermato di aver ricevuto poco prima la visita di un giovane carabiniere che le ha chiesto soldi e oggetti preziosi per evitare situazioni spiacevoli. Gli stessi monili e orologi che, insieme ai soldi, erano nella disponibilità dell’uomo. E’ così scattato l’arresto in flagranza per il reato di truffa nei confronti di persona con minorata difesa in conseguenza all’età. Il sostituto procuratore Monica Burani ha disposto il trasferimento in carcere in attesa della convalida dell’arresto e l’interrogatorio di garanzia previsto per domani.
Truffa del finto carabiniere. Giovane arrestato dalla polizia con soldi e gioielli rubati
Aveva appena raggirato una anziana in un appartamento del centro città
Giovane arrestato per aver truffato anziana di 85 anni fingendosi carabiniere: 2mila euro e gioielli rubati. Evidenzia la persistenza del social engineering come vettore d'attacco; il spoofing identitario rappresenta rischio concreto anche in contesti aziendali.










