Ad allertare la centrale operativa della Polizia di Stato, è stato il tassista, chiamato dal 29enne per essere accompagnato, dopo il ’colpo’, alla stazione ferroviariaUn 29enne di origini cubane è stato arrestato dalla Polizia per l’ormai consolidata truffa del finto carabiniere. La vittima ancora una donna anziana, residente a San Vito alla quale il giovane era riuscito a farsi consegnare circa 12500 euro di monili e orologi in oro. Ad allertare la centrale operativa, è stato proprio il tassista, chiamato dal 29enne per essere accompagnato, dopo il ’colpo’, alla stazione ferroviaria. E’ qui che gli agenti si sono precipitati, bloccando il convoglio diretto a Firenze e individuando tra i passeggeri - grazie all’attenta descrizione fornita - il presunto autore materiale della truffa. Visti i poliziotti, il giovane ha tentato di disfarsi della refurtiva, subito recuperata e restituita alla legittima proprietaria, che nel mentre, insieme ai familairi, era andata in questura per denunciare l’accaduto. A trarre in inganno l’anziana donna, chiamata poco prima al telefono da sedicenti carabinieri dall’accento meridionale, una voce registrata che diceva "mamma, mamma", ad avvalorare il finto racconto che la figlia fosse rimasta coinvolta in un grave incidente stradale e, dunque, che per evitarle conseguenze giudiziarie la donna dovesse consegnare 7mila euro al presunto agente che poco dopo avrebbe bussato alla porta di casa. Non avendo contanti, la vittima aveva così recuperato tutti i gioielli, per poi lasciarli nelle mani del 29enne arrestato alla stazione poco dopo. Giovedì mattina il giudice ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di dimora a Foggia per il giovane, difeso dall’avvocato Filippo Macchiarini.
Truffa del finto carabiniere. Beccato con oro e gioielli
Un giovane di 29 anni è stato arrestato sul treno mentre scappava a Firenze. Fondamentale la segnalazione del tassista che lo aveva accompagnato .










