Da Roma alla Spagna per svaligiare gioiellerie. Sono 21 i colpi contestati a una banda composta da uomini e donne di origine rom, arrestata nell’ambito di un’operazione congiunta della Polizia nazionale spagnola, del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato e della Squadra mobile di Roma. Secondo gli investigatori, il gruppo sarebbe responsabile di furti messi a segno in diverse città spagnole negli ultimi anni, con un bottino complessivo di oltre 500mila euro in gioielli. Quattro le persone arrestate, tutte residenti a Roma, considerate parte di una cellula itinerante specializzata nei furti con destrezza nelle gioiellerie.
Furto in 150 secondi alla boutique di Valentino: il ladro tradito dal taxi chiamato con il cellulare
di Marco Carta
21 Febbraio 2026
Il modus operandi era sempre lo stesso. Due donne entravano nel negozio e si mostravano interessate a diversi articoli esposti. Mentre il commesso mostrava i gioielli, solitamente disposti sui tappetini da banco, una delle due distraeva l’addetto alla vendita mentre l’altra, con grande abilità, sottraeva uno dei tappetini carico di preziosi, nascondendolo in una borsa o sotto un fazzoletto. Poi uscivano dal negozio con apparente tranquillità, senza destare sospetti. L’indagine è partita dopo che negli ultimi anni in tutta la Spagna erano stati registrati furti molto simili tra loro. Gli investigatori hanno così collegato diversi episodi avvenuti in varie città e sono riusciti a risalire a un precedente del 2012 a Saragozza, quando per un colpo analogo era stata arrestata una cittadina italiana con caratteristiche fisiche compatibili con una delle autrici dei furti più recenti.






