PADOVA - Il 3 marzo, dopo una spaccata da 150mila euro al negozio di ottica Officine Ottiche Gianeletti in pieno centro storico a Padova, erano stati inseguiti fino a Bologna e catturati. Erano quattro uomini, membri di un gruppo criminale transfrontaliero, attivo tra Italia e Romania, specializzato nei furti ai danni di negozi di ottica e boutique. Gruppo che però era ben più ampio, come ha dimostrato il prosieguo delle indagini condotte dalla polizia di Padova. A loro si sono infatti aggiunti due complici - una donna di 48 anni e un uomo di 40 - arrestati rispettivamente a Roma e Firenze, mentre una 28enne è attualmente indagata.
La banda è ritenuta responsabile della spaccata commessa il 17 dicembre scorso ai danni dell’Ottica Max di via San Fermo con un bottino da 200mila euro: da quell'episodio sono partite le indagini e i monitoraggi che hanno portato la polizia sulle tracce della loro auto, un'Alfa Romeo con targa francese risultata poi fondamentale per la cattura.
Sono poi loro attribuite anche le spaccate del 23 gennaio 2026 al negozio di borse Luxury Mode di Castelfranco Veneto (Treviso) e del 2 marzo scorso alla Profumeria Rossana di Montecatini Terme (Pistoia). All'alba del giorno dopo, il 3 marzo, in via Martiri della libertà a Padova è scatta la spaccata alle Officine Ottiche Gianeletti che, dopo un inseguimento durato fino a Bologna, ha portato ad arrestare quattro componenti della banda, tutti uomini di nazionalità romena tra i 28 e i 44 anni.






