Una banda di rapinatori di orologi di pregio di origine napoletana che metteva a segno i suoi colpi nei luoghi turistici delle principali città spagnole, tra cui Marbella, Barcellona, Malaga Ibiza e Palma de Mallorca, è stata sgominata dalla Polizia di Stato e dalla Policia Nacional spagnola: dodici i mandati di arresto europe notificati nel capoluogo partenopeo.

Le indagini hanno fatto luce su come i rapinatori agivano: i gruppi di rapinatori, le cosiddette paranze, erano costituiti mediamente da 3 a 5 persone con compiti e ruoli ben definiti: un soggetto individuava la vittima che indossa al polso un orologio di particolare pregio, mentre gli altri si mantenevano a debita distanza per non dare nell'occhio.

Le vittime venivano individuate nei ristoranti di lusso e beach club o alberghi prestigiosi, successivamente, in attesa del momento propizio per la rapina, cominciava il pedinamento.

Poi, al momento opportuno, uno o due componenti del gruppo aggredivano con violenza la vttima, strappandogli l'orologio dal polso.

Il rapinatore, poi, si guadagnava la fuga a bordo di uno scooter condotto da un complice.