Al Forum PA 2026 l’Inps rilancia su digitale e intelligenza artificiale. Fava indica la direzione: superare il welfare assistenziale e costruire un modello dinamico capace di accompagnare i cittadini lungo tutto l’arco della vita
Rendere i servizi più vicini, accessibili e calibrati sui bisogni delle persone. È questo l’orizzonte tracciato dall’Inps al Forum PA 2026, l’appuntamento annuale dedicato all’innovazione nella pubblica amministrazione, dove l’Istituto ha portato al centro del confronto trasformazione digitale, intelligenza artificiale e qualità delle prestazioni offerte ai cittadini.
Un percorso che non si limita all’innovazione tecnologica, ma investe il modo stesso in cui il welfare dialoga con l’utenza. In questo quadro si collocano sia il ruolo delle piattaforme nazionali sia l’eredità del Pnrr, indicati come fattori chiave per accelerare la digitalizzazione dei servizi pubblici. Allo stesso tempo, l’Inps punta anche su modelli più evoluti di ascolto e interazione, come dimostra il “Corner Welfare”, spazio dedicato all’ecosistema dell’Istituto e al rapporto con cittadini e territori.
Nel corso della manifestazione, ampio spazio è stato dedicato al tema dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione. Non solo applicazioni concrete, ma anche riflessioni sulle implicazioni strategiche e sulla governance, con particolare attenzione a dati, competenze e sicurezza. Un ambito che si intreccia direttamente con la modernizzazione del welfare e con l’impatto delle nuove tecnologie sui processi amministrativi.










